Tribunale di Sciacca - Irrituale costituzione in giudizio dell'Ente riscossore a mezzo procuratore del libero foro.

27.02.2019

Il Giudice del Lavoro di Sciacca, con l'Ordinanza dello scorso 24 febbraio ha ritenuto fondata l'eccezione di irritualità della costituzione in giudizio dell'Agente della Riscossione sollevata dal contribuente fissando, per l'effetto, termine perentorio per la sua eventuale sanatoria.

A seguito della costituzione in giudizio della Riscossione Sicilia S.p.A. di Agrigento il Ricorrente, per mezzo dello scrivente procuratore, eccepiva l'inammissibilità della costituzione in giudizio in quanto avvenuta a mezzo di avvocato del libero foro e non a mezzo di proprio funzionario dipendente o, in alternativa, a mezzo dell'Avvocatura dello Stato, in violazione dell'art. 1, co. 8 del D.L n. n. 163/2016 a mente de quale l'Ente riscossore è facoltizzato ad "... avvalersi, sulla base di specifici criteri definiti negli atti di carattere generale deliberati ai sensi del comma 5 del presente articolo, di avvocati del libero foro, nel rispetto delle previsioni di cui agli articoli 4 e 17 del D.L. n. 50/2016 ...".

Sicchè, in assenza di valida prova dei requisiti derogatori prescritti ex lege, quali la presenza di un "caso speciale" e la presenza di una "delibera" in tal senso, si eccepiva l'inammissibilità della costituzione in giudizio di Riscossione Sicilia (da ritenersi tamquam non esset) e, per l'effetto, lo stralcio della documentazione versata in atti.

Il Giudice, sciolta la riserva assunta all'udienza, con l'Ordinanza in parola ha disposto quanto segue: «considerato che l'Ente convenuto si è costituito a mezzo di procuratore del libero foro e rilevato che agli atti difetta prova circa la regolarità della procura conferita alla luce della disposizione normativa sopra richiamata;

letto l'art. 182 c.p.c.;

assegna a Riscossione Sicilia S.p.A. termine perentorio di 30 giorni, decorrenti dalla comunicazione della presente ordinanza, per dare prova della regolarità della costituzione in giudizio ovvero per sanare l'eventuale vizio della medesima costituzione». (Cfr. Tribunale di Sciacca, Sez. Lav., Ordinanza del 24.02.2019)  

Avv. Giuseppe Chiaramonte