Non valida la notifica via PEC effettuata ad un indirizzo non presente nel registro INI-PEC

05.07.2019

Con il pronunciamento dell'Ordinanza n. 17346, depositata in Cancelleria lo scorso 27.06.2019, i Supremi Giudici di legittimità hanno statuito che non è valida la notifica effettuata in un indirizzo estraneo al c.d. registro "Ini-Pec".

Ebbene, malgrado la questione oggetto di valutazione giurisdizionale a qua si sia infine conclusa con la declaratoria di inammissibilità del ricorso per cassazione, ex art. 366, n. 3 c.p.c., «per difetto di specificità» dei motivi addotti dal ricorrente, l'Ordinanza in commento è quantunque valevole di apprezzamento, in quanto in essa i Giudici del Supremo Collegio hanno precisato ed affermato il seguente pregevole principio di diritto:

Atteso che l'art. 3 bis della L. n. 53 del 1994 prevede che «la notifica con modalità telematica si esegue a mezzo di posta elettronica certificata all'indirizzo risultante da pubblici elenchi» di guisa che «la notificazione può essere eseguita esclusivamente utilizzando un indirizzo di posta elettronica certificata del notificante risultante da pubblici elenchi», alcuna validità potrà essere accordata ad un procedimento notificatorio che sia stato posto in essere in riferimento «a un indirizzo non risultante dai predetti elenchi».

Dott. Angelo L. Ferrari